Incentivi a chi «arruola» disoccupati E pubblicità alle offerte disponibili

Al via anche un pacchetto di «norme per incentivare le riassunzioni dei lavoratori che beneficiano di sussidi straordinari in deroga», che si affiancano alle analoghe forme di incentivazione per chi assume lavoratori beneficiari degli ammortizzatori ordinari. In pratica, spiega il ministro Sacconi, «un lavoratore riassunto porterà con sé i sussidi del precedente periodo lavorativo, con conseguente abbattimento del costo del lavoro». Per agevolare i disoccupati nella «caccia» a una nuova occupazione, il governo ha anche disposto «a carico dei centri per l’Impiego e delle agenzie private l’obbligo di divulgare, anche sugli organi di informazione locali, tutte le opportunità di lavoro». Obiettivo dell’esecutivo, insomma, è allargare la «platea» di fronte alle offerte a disposizione. I giovani, in particolare, per Sacconi dovranno essere pronti ad accettare «lavori anche lontani dal percorso di studi scelto, lavori umili». Per due ragioni fondamentali: primo, perché in tempi di crisi la disponibilità ad adattarsi è più che mai necessaria; secondo, perché nel dopo crisi «sarà sicuramente avvantaggiato chi avrà avuto la capacità di mettersi in gioco».