Incentivi e privatizzazioni per il rilancio

Il governo ha preparato il Documento di programmazione economica. I punti salienti sono: rigore nei conti pubblici, mercati più liberi, rilancio delle infrastrutture pubbliche e incentivi fiscali contro il caro affitti. Il governo ammette per il 2005 una crescita intorno allo zero, nel 2006 più 1,5 e il deficit al 4,3 per cento del pil. Ma per il prossimo quadriennio il Dpef elenca le linee guida: una strategia d’attacco tutta basata sulla crescita, senza la quale «è impossibile realizzare un aggiustamento sufficiente delle finanze pubbliche».