Incentivi e stop alle non catalitiche Parte il piano invernale antismog

Il 2 novembre scatta il fermo per i vecchi automezzi mentre il 13 è stato fissato il primo blocco totale. Per le altre due domeniche ecologiche le date non sono ancora state decise: dipenderà dal meteo

Scatta ufficialmente il «Piano Inverno» messo a punto dalla Regione per fronteggiare l’inquinamento. La giunta lombarda ha approvato ieri le delibere attuative del Piano 2005-2006 per il «contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico» (polveri sottili su tutti), nel periodo di più elevata concentrazione (novembre-febbraio). Si parte dalle indicazioni sul fermo programmato dei mezzi più inquinanti a partire dal 2 novembre e il fermo totale domenicale: il primo sarà il 13 novembre, per gli altri si vedrà poiché non è nemmeno da escludere la possibilità che le altre 2 domeniche preventivate per i mesi di gennaio e febbraio alla fine non si facciano.
È stato poi approvato un nuovo bando da 5 milioni di euro destinato ad incentivare l'installazione di caldaie ad alta efficienza energetica (quattro stelle), alimentate a gas naturale (metano) in sostituzione di impianti a gasolio e all'installazione di filtri per l'abbattimento degli inquinanti gassosi e delle polveri sugli impianti termici a gasolio. Infine è stato approvato pure il rifinanziamento del bando per la trasformazione a metano e Gpl delle auto a benzina.
«La strategia di contrasto all'inquinamento atmosferico e di miglioramento della qualità dell'aria messa in atto dalla Regione - ha spiegato il governatore Roberto Formigoni - è fatta di interventi temporanei, sempre utili, per il periodo più critico e soprattutto di misure strutturali con interventi su tutte le fonti inquinanti. L'obiettivo del nuovo piano è ridurre del 50%, in cinque anni, le emissioni di polveri sottili in Lombardia grazie alla realizzazione di decine di interventi che richiederanno investimenti per 550 milioni di euro»
«Obiettivo prioritario - ha aggiunto l'assessore all’ambiente Domenico Zambetti - è la tutela della salute di tutti i cittadini e in particolare dei bambini e degli anziani che sono i più esposti ai rischi dell'inquinamento. Da molti anni la Regione è impegnata in maniera seria, costante ed efficace nell'opera di miglioramento della qualità dell'aria. Solo nel 2005, sono stati impegnati 58 milioni di euro per finanziare 21 diversi interventi per la riduzione dell'inquinamento. Si tratta di un livello di impegno economico già assai rilevante ma che verrà incrementato nei prossimi anni».
Commentando l'approvazione del nuovo bando per le caldaie e del rifinanziamento della campagna di incentivi per la trasformazione a metano e gpl delle auto a benzina, l'assessore ai Servizi di Pubblica Utilità Maurizio Bernardo ha sottolineato che «il proseguimento di questi interventi dimostra la riuscita degli interventi stessi, che aiutano i cittadini a partecipare al miglioramento dell'ambiente in cui tutti noi viviamo».