Incentivi, firmato il decreto: in arrivo 110 milioni

Firmato il decreto che consente di riprendere la somma
attingendo alle risorse residue dei settori. Il governo attingerà alle risorse residue dei settori che hanno avuto un
minor tiraggio e rimodulandola in un fondo unico a favore di
tutti i dieci settori

Roma - Per rilanciare i consumi sono in arrivo 110 milioni di euro, recuperati dalle somme non spese, attingendo alle risorse residue dei settori che hanno avuto un minor tiraggio e rimodulandola in un fondo unico a favore di tutti i dieci settori. Il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha infatti firmato un decreto che consente di riprendere la somma attingendo alle risorse residue dei settori.

Sostegno ai consumi Il ministro Romani ha sottolineato che "la misura di sostegno ai consumi si è dimostrata un successo: ben quattro dei dieci settori economici interessati agli incentivi hanno esaurito le risorse originariamente loro destinate già a poche settimane dall’avvio del provvedimento". In particolare, ha precisato il ministro dello Sviluppo Economico, "ad oggi risultano concessi oltre 925.000 contributi, per un totale di 189 milioni di euro di risorse erogate, sui 300 milioni di euro originariamente messi a disposizione. Con questa rimodulazione intendiamo consentire da parte dei consumatori il pieno ed ottimale utilizzo delle risorse residue, in questo momento pari a 110 milioni di euro, e di massimizzare i risultati che il Governo si era posto con il Decreto (L. 40 del 25 marzo scorso) a favore del sistema delle imprese, ossia il sostegno della domanda di mercato per la ripresa economica, di cui fortemente tuttora si avverte l’esigenza in un contesto di perdurante stagnazione". Il ministero ha deciso di effettuare un’unica variazione compensativa tra tutti i settori che consentirà di far confluire tutte le risorse ancora non prenotate in una disponibilità comune ai settori stessi. Il fondo unico così costituito sarà reso disponibile per le prenotazioni dei rivenditori e consumatori a partire dal 3 novembre prossimo. 

Incentivi per rilanciare il Paese Intanto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha appena firmato il decreto che permette di avviare le procedure burocratiche di pagamento dei rimborsi spettanti ai negozianti che hanno partecipato all’operazione. La dotazione complessiva dell’iniziativa di rilancio dei consumo, cominciata ad aprile, è di 300 milioni di euro. Per consentire a Poste Italiane gli adeguamenti necessari alla nuova modalità di gestione della misura, nonché per testare le funzionalità del nuovo sistema unico di prenotazione degli incentivi, martedì 2 novembre il sito web dedicato non sarà operativo per le fasi di autenticazione e prenotazione di nuovi incentivi, ma solo per le attività di consultazione ed informazione a rivenditori e consumatori. La rimodulazione delle risorse riguarda dieci settori: cucine, efficienza energetica industriale, elettrodomestici, gru per l’edilizia, macchine agricole, motocicli, nautica, immobili ad alta efficienza energetica, rimorchi e banda larga.