Inchiesta contro gli «abusi» E il villino finisce al barbone

Il provveditore cacciato come occupante abusivo

(...) coi soldi dei contribuenti. Al piano terra viene realizzata una specie di deposito e al piano superiore un alloggio di servizio di circa 60 metri quadrati per la Guardia forestale che però, nel frattempo, si trasferisce a Rapallo. A quel punto (fine 2004) lo stesso provveditore alle opere pubbliche per Liguria e Lombardia, Walter Lupi, occupa l'appartamento che, si scoprirà poi, è stato dotato di rifiniture extralusso. Canone pagato: 420 euro. Partono le prime denunce. Lo scandalo ci mette un po' a venire fuori ma una volta partito monta rapidamente.
Da Roma arrivano gli ispettori dell'allora ministro Antonio Di Pietro. Contemporaneamente la Corte dei Conti apre un fascicolo a cui fa seguito una ulteriore inchiesta della magistratura contro Lupi per i reati di abuso d'ufficio e concussione. La valanga travolge lo stesso comandante della Guardia Forestale Antonino Mommo, (retrocesso a semplice funzionario) e l'architetto Angela Zattera per irregolarità nella ristrutturazione. Lupi prova a resistere (nella villetta) al fuoco di fila. Si oppone al primo sfratto del febbraio 2007 ottenendo dal Tar la sospensione del provvedimento, ma a inizio 2008 deve lasciare la villetta. Tanto più che nel frattempo il provveditore viene trasferito a Roma alla direzione generale delle autostrade. Ma Lupi non rinuncia e il prossimo 4 giugno, quando verrà sentito dal giudice, promette di dare spiegazioni e prove ineccepibili sulla correttezza del suo comportamento e sul suo diritto a riavere la villetta.
Villetta rivendicata, ricordiamoci, anche da Venturini (assistito dall'avvocato Gianluca Notari di Rapallo) in base alla gara del 2001. Non manca chi pensa di utilizzare l'edificio per servizi sociali per i bambini. Insomma, la caccia alla villa sul mare è aperta. Senza dimenticare il senza tetto dell'inizio che, con una casa con vista sul promontorio di Portofino, potrebbe decidere di cambiare vita e mettere radici. Perché no?