«Inchiesta enorme Difficile seguirla per un’altra toga»

Siena. Anche Pierluigi Vigna si schiera con il pm di Catanzaro Luigi De Magistris. Secondo l’ex procuratore nazionale antimafia «il provvedimento di avocazione del procuratore generale» si può anche «ritenere formalmente corretto» e tuttavia «pone degli interrogativi sul successivo esito delle indagini». Secondo Vigna sottrarre «un processo mastodontico come questo» a chi lo ha impostato può creare serie difficoltà al suo successore. Ergo era «probabilmente era opportuno che l’indagine fosse affidata fino alla fine al collega De Magistris».