Inchiesta di Lunardi E salta l’inaugurazione della Tav Roma-Napoli

da Roma

Il ministro dei Trasporti Pietro Lunardi ha nominato una commissione d’inchiesta per far luce sulle cause dell’incidente avvenuto nella stazione di Roccasecca, in provincia di Frosinone. La commissione - informa una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - sarà presieduta dall’ingegnere Giuseppe Sciallis, dirigente del ministero, e composta da altri due funzionari, Pietro Vallone e Massimiliano Brumer, ricercatore dell’Università «La Sapienza» di Roma.
Ma è già polemica. «Il grave incidente - attacca il senatore del Pdci Gianfranco Pagliarulo - avviene a quasi un anno dalla spaventosa tragedia di Crevalcore. La magistratura dovrà individuarne le cause e le conseguenti responsabilità. Le prime notizie relative a uno scambio difettoso sono però inquietanti. In attesa di informazioni più precise sulla dinamica del sinistro, la tragedia che si è consumata oggi rimette drammaticamente all’attenzione dell’opinione pubblica il tema della sicurezza ferroviaria. Ricordo che un paio di settimane fa, a Cavatigozzi, presso Cremona, è deragliato un convoglio merci con sette cisterne con 300mila litri di Gpl, e solo per un miracolo non è avvenuta una catastrofe».
«Il treno investitore 2361 viaggiava con un solo macchinista senza l’ausilio della ripetizione segnali. Esattamente come il treno di Crevalcore di un anno fa», rincarano i rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls) preannunciando un’assemblea pubblica sulla sicurezza. Gli Rls denunciano in una nota «ancora una volta le pericolosissime condizioni in cui ci costringono a lavorare: «È paradossale che un disastro di queste proporzioni accada su una linea dotata di ripetizione segnali ma con un treno non attrezzato a riceverla. Le promesse e gli impegni sulla sicurezza, che dopo ogni incidente si ripetono, non hanno prodotto in questi anni alcun effetto concreto. Anzi la situazione peggiora quotidianamente».
Oggi, intanto, si sarebbe dovuta inaugurare la nuova linea ad alta velocità Roma-Napoli. Ma il taglio del nastro salterà. «Per ragioni di opportunità legate all’incidente avvenuto sulla Roma-Cassino, l’evento istituzionale di inaugurazione della nuova linea Roma-Napoli è rinviato al prossimo mese di gennaio», hanno comunicato ieri sera le Ferrovie dello Stato. «Il programma di attivazione della nuova linea - si legge nella nota - non subisce variazioni rispetto al calendario fissato che prevede, come noto, dopo una fase dimostrativa, l’inizio dell’esercizio commerciale nel corso dello stesso mese di gennaio».