Inchiesta mense, le manette sono servite

Scattano le manette in Comune. Sei giorni dopo la pubblicazione sul sito di Dagospia delle anticipazioni sull’indagine in corso. Cinque giorni dopo le perquisizioni negli uffici del Comune, della Regione, della Asl2 savonese e nelle abitazioni delle persone coinvolte. Il giudice per le indagini preliminari firma le richieste di carcerazione preventiva per cinque degli indagati. In carcere finiscono Roberto Alessio, l’imprenditore della ristorazione, Claudio Fedrazzoni e Massimo Casagrande, ex consiglieri comunali Ds, e Stefano Francesca, il portavoce e braccio destro del sindaco Marta Vincenzi. (...)