Inchiesta P3 Verdini: «Nessuna partecipazione in Paesi esteri»

«Nessuna partecipazione all’estero»: il coordinatore del Pdl Denis Verdini, coinvolto nell’inchiesta sulla P3, torna a ribadire che né lui né la sua famiglia possiedono partecipazioni in Paesi stranieri. E si dice pronto a ricorrere alle vie legali, se continuerà la pubblicazioni di «bugie» e «invenzioni». «Leggo di tutto e di più - scrive in una dichiarazione -, che avrei “mentito” riguardo ai miei rapporti con Fusi e di fantomatici “anonimi azionisti nel consorzio vicini al coordinatore del Pdl nascosti in società svizzere”». Per Verdini si tratta anche di «interpretazioni di chi scrive riportando in modo frammentario ciò che più serve al suo scopo, basando tutto sulla lettura a singhiozzo di una informativa del Ros piena di supposizioni».