Inchiesta sui carabinieri infedeli: scoperti 2 etti di droga in caserma

Quasi 200 grammi di hashish e quantitativi minori di eroina e cocaina sono stati trovati nascosti nei bagni della caserma «Montebello», sede del nucleo radiomobile dei carabinieri di via Vincenzo Monti.
Il sequestro è stato notificato al sostituto procuratore Alessandra Dolci, che coordina l'inchiesta che il 23 gennaio scorso ha portato all'arresto di otto carabinieri del reparto radiomobile.
Indagine alla quale è stato accorpato, ora, il fascicolo relativo al ritrovamento dello stupefacente.
Secondo l'accusa gli otto militari arrestati, oltre a rubare soldi agli spacciatori, facevano la cresta sulla droga recuperata.
Per questo il pubblico ministero ha disposto l'analisi dello stupefacente trovato nei bagni, per verificare se fa parte di qualche partita di droga sequestrata nel corso di una o più operazioni compiute dagli uomini dell'Arma.
La droga, trovata mercoledì sera intorno alle 21.30 da un militare, era suddivisa in alcuni sacchetti nascosti dietro la grata, nel tubo di aerazione dei bagni al secondo piano dell'edificio di via Monti dove ha sede la caserma «Montebello».
L'indagine sullo stupefacente sequestrato è ancora in corso. Tuttavia gli inquirenti ritengono difficile ipotizzare che sia stato nascosto da alcuni fermati, nel tentativo di disfarsene poco prima delle perquisizioni di rito.