Inchiesta sul conflitto in Libano, si dimette generale israeliano

Gerusalemme. Si è dimesso il generale israeliano Gal Hirsch, comandante della Brigata «Galilea», cui spetta il pattugliamento del confine nord. Al termine di un'inchiesta interna alle Forze Armate, Hirsch era stato accusato di «inefficienza» e «improprio espletamento delle funzioni di comando» per non essere riuscito a prevenire l'incursione oltre confine dal Libano di hezbollah, che lo scorso 12 luglio rapirono due soldati israeliani e ne uccisero altri 8, innescando la reazione dello Stato ebraico sfociata in combattimenti durati 34 giorni. Hirsch è il secondo generale che si fa da parte per il Libano:in settembre lo aveva preceduto il capo del comando nord, Udi Adam: non aveva saputo fermare i lanci di razzi degli hezbollah.