Inchiesta sul gas Bollette gonfiate Accuse confermate contro Eni e Snam

La procura di Milano ha chiuso l’indagine sulle bollette gonfiate. Quella nata sui misuratori che comportavano ai cittadini bollette più salate rispetto a quanto consumato realmente. La procura entro 20 giorni chiederà il rinvio a giudizio per violazione delle norme sulle accuse, violazione di sigilli e ostacolo all’Autorithy dell’energia. Il reato associativo non è tra le accuse rivolte a 12 manager, 8 di Snam Rete Gas, 2 di Eni e 2 di società straniere. Cade quindi l’accusa più grave, associazione per delinquere, contestata all’inizio dell’inchiesta a Paolo Scaroni, amministratore delegato dell’Eni. Scaroni resta indagato per frode fiscale e per truffa in un troncone di inchiesta che è ancora nella fase delle indagini preliminari.