Incidente alla Fincantieri, muore un operaio

Sciopero di 8 ore e corteo organizzato dai cantieri navali di Monfalcone dopo che un operaio, Mauro Sorgo (43 anni), è morto schiacciato nella porta di una nave da crociera. Annullata la visita del presidente del Senato Schifani

Monfalcone - Oltre 2mila persone hanno partecipato a un corteo organizzato da Fim, Fiom e Uilm dopo la morte di un operaio in un infortunio sul lavoro avvenuto ieri sera nello stabilimento della Fincantieri. Il corteo è partito dai cancelli Fincantieri e si è diretto verso il centro cittadino. I manifestanti mostrano striscioni e chiedono misure concrete per la sicurezza sul lavoro. Negli stabilimenti di Monfalcone di Fincantieri, dove lavorano oltre 5mila persone (1.800 dipendenti diretti; oltre 3mila indiretti) è in corso uno sciopero di otto ore proclamato dalle segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm. Scioperi di quattro ore sono stati proclamati per oggi per tutti gli stabilimento metalmeccanici della provincia di Gorizia, mentre due ore di sciopero sono in corso in tutti gli stabilimenti del gruppo Fincantieri.

Morte bianca Le proteste sono scattate dopo la morte di un operaio - Mauro Sorgo, di 43 anni, di Staranzano (Gorizia) - rimasto schiacciato ieri sera da una porta stagna della sala motori della nave da crociera "Ruby Princess" (116mila tonnellate di stazza) che la Fincantieri avrebbe dovuto presentare sabato prossimo all’armatore Cruises Lines. In seguito all’incidente, la Fincantieri ha annullato la cerimonia alla quale avrebbe dovuto partecipare il presidente del Senato, Renato Schifani.