Incidente in montagna: un morto e un ferito sui pendii del Gran Zebru'

Due alpinisti di Prato allo Stelvio sono precipitati durante una
scalata su una cascata di ghiaccio nei pressi del rifugio Città di
Milano, a 2.500 metri di quota. Nella caduta i due hanno provocato una
valanga che li ha seppelliti

Bolzano - E' di un morto e un ferito grave il bilancio di un incidente di montagna avvenuto sul Gran Zebrù, in Alto Adige. Due alpinisti di Prato allo Stelvio sono precipitati durante una scalata su una cascata di ghiaccio nei pressi del rifugio Città di Milano, a 2.500 metri di quota. Nella caduta i due hanno provocato una valanga che li ha seppelliti. Uno dei alpinisti è stato tempestivamente localizzato e recuperato. Con sintomi di ipotermia e lesioni alle colonna vertebrale e alle gambe è stato portato in elicottero all'ospedale di Bolzano. Con grosse difficoltà è stato invece individuato sotto la neve l'altro alpinista. Quando è stato liberato era ormai morto. Sul posto sono intervenuti due elicotteri del 118 e dell'Aiut Alpin Dolomites, il soccorso alpino di Solda e i carabinieri.

L'alpinista morto è Rainhard Stecher, di 56 anni, di Prato allo Stelvio. Nell'incidente è rimasta gravemente ferita la guida alpina Kurt Ortler, di 41 anni, anche lui di Prato. Nel pomeriggio l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites si è messo nuovamente in volo per una valanga che aveva parzialmente invaso la pista della Croda del Diavolo, in val Senales. Fortunatamente nessuno è stato travolto dalle masse nevose.