Incidente a S.Lorenzo Concessi i domiciliari al pirata della strada

Concessi i domiciliari al 25enne che la notte tra sabato e domenica aveva investito due studenti romani, entrambi 22enni mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali in via Tiburtina all’altezza di via dei Reti a San Lorenzo. Lo ha deciso ieri mattina il giudice monocratico Carlo Sabatini nel corso dell’udienza per direttissima nei confronti del 25enne, dopo aver convalidato l’arresto del giovane. Non è stata, così, accolta la richiesta del pm Maria Bice Barborini che aveva chiesto la custodia in carcere per l’investitore per l’accusa di lesioni gravissime, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza. Dopo l’urto il 25enne ha continuato la marcia fino a quando è stato fermato dai carabinieri che lo hanno arrestato. Il conducente del veicolo era sprovvisto di patente perché gli era stata ritirata a dicembre per guida in alterazione psicofisica. Intanto, questa mattina, si terranno i funerali di Igino Checchi, 58 anni, collaboratore scolastico al liceo Edoardo Amaldi, travolto e ucciso la sera dell’11 marzo da un pirata della strada in via Fontana Candida. Le esequie si svolgeranno alla chiesa di santa Rita da Cascia a Tor Bella Monaca. L’investitore è stato denunciato per omicidio colposo, fuga e omissione di soccorso.