Incidenti, alcol e droga al volante: quattro morti Fa 9 km contromano e uccide un motociclista

Ancora gravi incidenti stradali causati da chi guida in stato di ebrezza o sotto l'effetto di stupefacenti. Da martedì nei locali pubblici obbligatorie le tabelle con tasso alcolemico. <a href="/a.pic1?ID=292211" target="_blank"><strong>Contromano sulla superstrada Milano-Meda
</strong></a>

Milano - Ancora gravi incidenti stradali causati da chi guida in stato di ebrezza o sotto l'effetto di stupefacenti. Quattro i morti nel giro di poche ore in varie parte d'Italia.

Milano E' stato un giovane di 20 anni che era al volante di una Audi4 sotto l'effetto di sostanze stupefacenti (é risultato positivo al test) a provocare l'incidente mortale avvenuto la scorsa notte a Bresso. La vittima è un uomo di 32 anni che era a bordo di una Toyota Yaris. Non sembra che il giovane, arrestato, avesse anche bevuto alcolici oltre i limiti consentiti. L'incidente mortale è avvenuto alle 3 di notte al semaforo all'incrocio tra via Isimbardi e via Vittorio Veneto a Bresso. Il conducente dell'Audi, secondo le prime ricostruzioni, è passato in velocità senza rispettare il rosso ed ha preso in pieno l'altra vettura. L'uomo al volante della Yaris è morto, mentre il giovane ha riportato lievi ferite: aveva fumato spinelli, assunto cocaina e anche bevuto. Per una tragica coincidenza, proprio qui un giovane ubriaco al volante ha provocato poco meno di un mese fa, e sempre nella notte tra sabato e domenica, un altro incidente mortale. Vittima una ragazza di appena 17 anni, Barbara Pagin, che si trovava sul sedile posteriore di una Citron C2, assieme ad altri amici. Al semaforo, l'auto era stata investita in pieno da una Opel Corsa guidata da Stefano P. 24 anni, risultato positivo al test dell'etilometro (aveva bevuto diverse birre, e il suo tasso etilico era tre volte superiore al limite di legge). Sbalzata fuori dall'auto, la ragazza era morta sul colpo. Il giovane era stato arrestato.

Giulianova Un uomo di 52 anni, del quale non sono state rese note le generalità, è stato denunciato dai Carabinieri per guida in stato di ubriachezza dopo un incidente stradale nel quale è deceduto Biagio Morganti (39), di Alba Adriatica (Teramo), avvenuto la scorsa notte sulla ss 16 nel territorio comunale di Giulianova. Secondo una prima ricostruzione il denunciato era alla guida di una Toyota Rav 4 che, per cause in corso di accertamento, si é scontrata con uno scooter che procedeva nell'opposto senso di marcia. Morganti, che era in sella allo scooter, è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri di Giulianova che hanno fatto eseguire al conducente del suv il test alcolemico dal quale è emerso che l'uomo era ubriaco. 

Savona Guida ubriaco l'auto sulla quale viaggia con due amici ma si schianta contro il rimorchio di un tir parcheggiato e i due amici muoiono sul colpo. E' successo la notte scorsa sulla strada per Giustenice, nel savonese. L'uomo è stato arrestato. Marino M., 30 anni, era alla guida della sua Citroen Xantia a bordo della quale viaggiavano anche Stefano Agnese, 36 anni, di Giustenice, e Andrea Sciutto, 37, di Tovo San Giacomo. L' auto all' improvviso ha sbandato e si è schiantata contro il rimorchio di un tir regolarmente parcheggiato a lato della strada. L' urto è stato violentissimo: Agnese e Sciutto sono morti sul colpo mentre Marino M. è rimasto illeso. Secondo quanto accertato dai carabinieri, l'uomo, incensurato, guidava con un tasso di alcol nel sangue superiore al limite consentito dalla legge ed è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di omicidio colposo e denunciato per guida in stato di ebbrezza. 

Da martedì le tabelle anti-alcol nei locali Un bicchiere ed uno sguardo alle tabelle. Da martedì 23 settembre 2008, con l'entrata in vigore del decreto del 30 luglio 2008 del ministero del Welfare, sarà obbligatorio infatti per tutti i locali dove si vendono o si somministrano alcolici, esporre le tabelle per il calcolo del tasso alcolemico. Una birra normale bevuta da una donna di 45 chili a stomaco vuoto può far superare già il limite legale del tasso alcolemico per la guida, fissato a 0,5 grammi per litro. Limite superato, solo per fare alcuni esempi, da un uomo di 70 chili che beve una birra doppio malto senza avere mangiato nulla.

Ben visibili I gestori dovranno mettere in modo ben visibile le indicazioni per permetterne la perfetta leggibilità: riportano rispettivamente le stime per il calcolo del tasso alcolemico nel sangue in base al peso, al sesso e al cibo e all'alcol ingeriti, senza tralasciare una descrizione degli effetti dell'alcol a seconda del tasso alcolemico ingerito. Una misura che non ha un obiettivo repressivo ma educativo. Le tabelle vanno esposte all' entrata, all'interno e all'uscita dei locali. L'inosservanza delle disposizioni comporta la chiusura del locale da sette a trenta giorni.

L'esperto Le nuove tabelle, ha spiegato Emanuele Scafato, responsabile del Centro dell'organizzazione mondiale della sanità (Oms) per la promozione della salute e la ricerca sull'alcol, e dell' Osservatorio nazionale alcol dell'Istituto Superiore di Sanità, "non sono, né potrebbero esserlo in alcuna altra parte del mondo, uno strumento di precisione: sono infatti molte le variabili che contribuiscono a determinare la concentrazione di alcol nel sangue". Alcuni importanti fattori (come peso, sesso e condizioni di digiuno o di stomaco pieno) influenzano infatti in modo determinante i livelli di alcol nell'organismo. Ma le tabelle, secondo l'esperto, sono efficaci proprio perché offrono un "utile" argomento di discussione tra tutti coloro che si pongono alla guida, "facendo comprendere con estrema facilità con cui, per esempio, una ragazza giovane in peso forma o sottopeso possa raggiungere il livello di 0,5 più facilmente a digiuno rispetto a una coetanea o a un uomo che presenti peso maggiore e assuma alcol a stomaco pieno". Le tabelle aiutano anche la valutazione del tasso alcolico in funzione delle differenti gradazioni e della possibilità di sommare tra loro le alcolemie riferite al bicchiere o lattina standard può aiutare a rendersi conto che probabilmente il "troppo" si raggiunge anche con un consumo oggettivamente moderato.