Incinta minaccia l’aborto: il traghetto per Olbia costretto a rientrare in porto

Fuori programma per i passeggeri del traghetto della compagnia di navigazione «Moby Line», partito da Civitavecchia per Olbia alle 15,10 di ieri e costretto a rientrare in porto per le minacce di aborto, accusate durante la navigazione da una viaggiatrice incinta di 5 mesi. Quando è scattato l’allarme, la nave si trovava a dieci miglia dalla costa. Informato dal personale, il Comandante si è immediatamente messo in contatto con la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, disposta ad inviare subito sul posto una motovedetta veloce. Tuttavia, su consiglio di un medico, si è poi preferito far invertire la rotta al traghetto per evitare che il trasbordo ed il successivo viaggio di ritorno a bordo di un’imbarcazione più piccola, quindi meno stabile e più soggetta al moto ondoso, potessero causare un aggravamento delle condizioni della donna.