Incinta al quarto mese costretta a prostituirsi

Sequestrata, picchiata e costretta, al quarto mese di gravidanza, a prostituirsi da quattro connazionali. È il calvario subito da una romena di 27 anni, che ha avuto il coraggio di denunciare i suoi aguzzini ai carabinieri della Compagnia Eur, che li hanno fermati con l’accusa di sequestro di persona e sfruttamento della prostituzione. La donna, giovedì pomeriggio, approfittando di un attimo di distrazione di uno dei quattro, è scappata dal «covo», una baracca al Laurentino dove i militari hanno trovato una pistola finta e una mazza chiodata.