Incompatibilità, su Meocci si decide prima del voto

La vicenda della presunta incompatibilità del direttore generale della Rai, Alfredo Meocci, a causa del suo precedente incarico nell’Autorità per le comunicazioni, ha subito un’accelerazione. I consiglieri del centrodestra nell’Authority hanno chiesto al presidente, Corrado Calabrò, di mettere l’esame della procedura avviata contro Meocci all’ordine del giorno di un prossimo consiglio. Con ogni probabilità non se ne parlerà mercoledì 29 marzo, ma sicuramente nel consiglio del 5 aprile, o al massimo, in una riunione straordinaria il giorno successivo, proprio alla vigilia delle elezioni politiche. Il voto su Meocci dell’Autorità potrebbe avvenire a scrutinio segreto, vista la delicatezza della questione. Il 16 marzo è anche scaduto il termine entro il quale Meocci e la Rai potevano chiedere di evitare una condanna da parte dell’Autorità, ammettendo di trovarsi in una situazione di incompatibilità e pagando una sanzione pecuniaria. Meocci rischia la decadenza dall’incarico Rai.