«Incontro rinviato per battere l’ostruzionismo della sinistra»

Manfredi Palmeri: «La Cdl è impegnata a garantire le risorse economiche per Milano»

Oggi non ci sarà il previsto incontro tra i consiglieri e Silvio Berlusconi. Che ne dice il capogruppo azzurro a Palazzo Marino, Manfredi Palmeri?
«Abbiamo chiesto di rinviare l’incontro perché comincia l’esame degli emendamenti sulla parte corrente del bilancio. È fondamentale essere presenti in aula per garantire alla città la certezza delle risorse economiche che le sono necessarie e che l’ostruzionismo dell’opposizione rischia di bloccare».
Per quando è stato fissato l’incontro con il presidente del Consiglio?
«Innanzitutto molti di noi raggiungeranno il presidente al termine del consiglio comunale. Inoltre entro questa settimana fisseremo il giorno di gennaio in cui i consiglieri incontreranno il premier».
Tra i consiglieri non mancano i malumori: alcuni temono di non essere ricandidati o di avere concorrenti che li mettano in difficoltà. Condivide questi dubbi?
«Da capogruppo giudico molto positivo il lavoro del gruppo di Forza Italia nel suo complesso e dei singoli esponenti, tra i quali vi sono punte di eccellenza. Chiederò al partito che tutti gli uscenti siano ricandidati. Di più, molti meritano di essere ulteriormente valorizzati».
Crede di incontrare resistenze?
«No, ho avuto modo di riscontrare più volte con i vertici cittadini e nazionali che esiste questa consapevolezza. L’incontro con il partito e con il presidente Berlusconi saranno un ulteriore occasione per riproporre la questione e ribadire il valore e la lealtà di un ottimo gruppo dirigente».
I consiglieri sono stati accusati più volte di non mantenere il numero legale.
«I numeri, per altro facilmente verificabili, dimostrano che le assenze riguardano soprattutto l’opposizione di centrosinistra. Per quel che riguarda la maggioranza, credo che laddove non bastano la coscienza e la responsabilità individuali, è necessaria una richiesta di assunzione di responsabilità che deve provenire dal partito».
Quali sono le priorità di fine mandato?
«Il nostro obiettivo è approvare quanto prima il bilancio. Alla ripresa dei lavori di gennaio, con la certezza di chi sarà il nostro candidato sindaco, tutta la Casa delle Libertà dovrà impegnarsi a dare seguito alle priorità che saranno determinate insieme».
Un esempio concreto?
«Convocare a gennaio tre o quattro consigli comunali consecutivi che abbiano come oggetto le delibere urbanistiche. Oltre alle grandi opere, ci sono tante piccole opere necessarie per lo sviluppo della nostra città».