«Incroci Sonori» Al Dal Verme il trio Rosenberg

«La nuova musica jazz. Quella della contaminazioni contemporanee». È questo il punto di partenza di Incroci sonori... nessuna paura, il festival curata da Luciano Vanni, giunto al suo secondo anno di vita, al via domani sera (ore 21) al Teatro Dal Verme.
Per l'attesa première, la scelta è caduta sul quotato Trio Rosenberg. Alla testa della formazione in arrivo dall'Olanda c'è l'instancabile Stochelo Rosenberg, icona vivente della chitarra acustica nello stile "gipsy jazz".
Il suo è uno stile inconfondibile ed è figlio tanto della musica di Django Reinhardt quanto dal linguaggio della tradizione nomade. E non a caso. Stochelo, il fratello Mozes e il cugino Dani Van Mullen sono tutti e tre zingari di etnia sinti.
«La musica di rom e sinti è considerata solo come fenomeno folcloristico - argomenta Stochelo Rosenberg -. Non si raccontano però le radici storiche della nostra cultura musicale. Faccio solo un esempio. Il pianoforte è stato inventato da un italiano. Ma niente si inventa dal niente. Così il pianoforte è lo sviluppo di uno strumento precedente, il clavicembalo. E il clavicembalo, a sua volta, è una derivazione del cymbalom, che era uno strumento della musica rom».
Gli altri quattro ospiti di Incroci sonori... nessuna paura ? Il raffinato trio del pianista belga Eric Legnini (mercoledì 7); gli improvvisatori polacchi Pink Freud Trio (lunedì 12); i Gaia Cuatro, insolito quartetto di cui fanno parte due dei migliori musicisti della scena jazz giapponese (la violinista Aska Kaneko e il percussionista Tomohiro Yahiro) e altrettanti esponenti della colonia argentina in Europa (il pianista Gerardo Di Giusto e il contrabbassista Carlos Buschini), dal vivo lunedì 19; e il quartetto di Kurt Rosenwinkel (mercoledì 21), tra i capofila di quel gruppo eterogeneo di giovani chitarristi americani che sta mantenendo vivo l'interesse per il linguaggio della chitarra elettrica, dopo la feconda stagione dei vari Metheny, Scofield, Frisell e Ribot.
Incroci sonori... nessuna paura
Teatro Dal Verme, via San Giovanni sul Muro 2, da domani sera, ore 21, info 02-87905, ingresso singolo 10 euro, abbonamento a cinque concerti 30 euro