Un incubatore di imprese per favorire la crescita

Un discorso, che è anche una sorta di appello, a incentivare le opportunità di sviluppo imprenditoriale e occupazione: lo pronuncia il ministro Claudio Scajola in occasione della firma del contratto e della consegna ufficiale dell’ex Sairo a Imperia per la realizzazione dell’Incubatore di imprese. «Dobbiamo favorire la nascita di nuovi imprenditori - insiste il titolare del dicastero dello Sviluppo economico -. La missione è assistere il sistema imprenditoriale esistente affinché si espanda e resista alle difficoltà. Ma dobbiamo anche favorire chi vuol fare impresa, in modo particolare giovani e imprenditoria femminile. Imperia - aggiunge ancora Scajola - conta già oggi su un buon risultato, con imprese che si iscrivono e con una percentuale femminile molto alta. C’è necessità di dare maggiore professionalità e accompagnamento a chi vuol far nascere impresa. È un investimento del governo sostanzioso perché stiamo parlando di 6 milioni e seicentomila euro, che avevamo promesso già nel 2005, avviando questo percorso». Il futuro promette altro impegno. «Ora è necessario, in tempi velocissimi, rendere operativi i progetti - sottolinea il ministro -. Tra l’altro è da rimarcare anche la scelta dell’ubicazione in uno stabilimento storico che ha anche un pregio architettonico. Significa bonificare una zona che sarà proprio quella dello sviluppo portuale e turistico del futuro di Imperia. Gli incubatori sono 23 in tutta Italia. La scelta è sempre stata quella di collocarli in realtà industriali per intensificare la crescita delle nuove generazioni imprenditoriali. Mi è parso giusto nella scelta vocazionale di questa provincia, che trova sbocco nel turismo e nell’industria».