Incubo posteggi a Carignano

C'è da spostare una macchina, anzi, a Carignano sono ben 350 le autovetture che, secondo la proposta di variante al piano urbanistico comunale per il nuovo ospedale Galliera, dovranno essere spostate. «Su 470 posti auto rimarremo con solo 120 parcheggi - accusa Paola Panzera, rappresentante del comitato cittadini per Carignano -. Siamo preoccupati perché abbiamo visto le tavole del progetto sulla nuova viabilità legata al rinnovo del Galliera. I residenti non troveranno più parcheggio in strada nelle zone blu e diventeranno, loro malgrado, acquirenti o affittuari dei nuovi posti auto». Il timore dei residenti è che il silos previsto sotto il nuovo ospedale si trasformi in un parcheggio d'interscambio, considerando la posizione strategica rispetto ai negozi del centro cittadino e alla zona fieristica. Sono in definitiva 1200 i posti previsti sotto il nuovo ospedale e tre quelli pertinenziali in via Vannucci, in via Volta e in via Pellico per i cinque padiglioni che verranno venduti, demoliti e ricostruiti. Totale? Quasi 2mila posta auto sotterranei ad uso privato e pubblico. Il tiro alla fune tra i comitati di Carignano e il Comune di Genova è proseguito ieri, in occasione della commissione consigliare sulla proposta di variante urbanistica per il nuovo Galliera. L'assessore alla sanità Paolo Veardo usa toni rassicuranti: «Vigileremo - dice -. Prometto che nell'ospedale vecchio verranno mantenute le funzioni sanitarie, mentre in quello nuovo verranno aperti i negozi necessari, inoltre, non ci sarà alcun spostamento dei volumi». I consiglieri della sala rossa però, nonostante da tempo si parli del progetto sul nuovo Galliera, non conoscevano a fondo i dettagli della variante al piano urbanistico. «Solo grazie all'esposizione dettagliata dei comitati - spiega Giuseppe Cecconi del Pdl - siamo venuti a conoscenza di determinati interventi che verranno fatti in quelle aree». Meglio tardi che mai. E se da un lato c'è chi ascolta, dall'altro c'è chi alza la voce come Alberto Gagliardi che accusa i colleghi di partito di non prendere posizioni decise. Insomma sul Galliera si è da tempo sollevato un polverone di polemiche. «Vogliamo che il quartiere di Carignano mantenga la sua identità - aggiunge Luisa Tarantola del comitato - Non deve venire trasfigurato. Poi, bisogna rispettare le volontà della duchessa di Galliera e del suo lascito». «Il cemento è per sempre», conclude la Panzera e ottiene l'applauso dei cittadini presenti. L'assessore Veardo però continua a ripetere che c'è di che stare tranquilli.