«Tra incuria e degrado c’è persino da aver paura»

Percorrendo via del Commercio fin sulle alture di Nervi, nascosto tra alberi e vegetazione, spunta a fatica il cimitero di Nervi 2. Piccolo nella struttura con le sue terrazze - come si addice a tutti i cimiteri della zona - questo camposanto in via Molini, presenta tutti gli ingredienti di un luogo che soffre di un vicino ingombrante: il cimitero Nervi 3, distante poco meno di due chilometri. Malgrado ciò il cimitero Nervi 2 (così chiamato perché costruito subito dopo il cimitero in via Donato Somma, sempre a Nervi), ospita 1700 defunti divisi tra 300 ossari e 700 colombari. E i problemi di certo non mancano. Le erbacce sono una costante, la chiesa sconsacrata è ridotta a sgabuzzino, i bagni dell’ingresso improponibili e le piante poco curate. Ma c'è però chi non se la sente di dire che tutto va a rotoli in questo luogo sacro. Angela e Caterina ad esempio, qui su salgono una volta alla settimana e non avvertono alcun senso di degrado e di abbandono: «È chiaro non possiamo pretendere grandi cose, siamo oramai rassegnati e anche abituati al fatto che è sempre più raro trovare il custode in questo piccolo cimitero. Forse è il caso che iniziamo noi a dare il nostro contributo, cominciando proprio dall'ordine e dalla pulizia».Di diversa opinione è Giacomo residente a Nervi e anche lui abituale frequentatore di Nervi 2, il quale attacca sottolineando che: «È quasi impossibile arrivare fin qui, se non a piedi attraverso la creuza o con una macchina, perché il pullman il 517 arriva soltanto nel piazzale di via del Commercio. Non c'è neanche un angolo dove poter entrare per dire un'Ave Maria. L'erba viene tagliata due volte l'anno e le foglie degli alberi arrivano quasi alle tombe. Inoltre ci si deve sempre guardare alle spalle. Non c'è volta che venga qui e trovi un custode. E ancora i bagni sono fatiscenti. Può bastare o devo continuare?». Ma gli addetti dei servizi cimiteriali del Comune rispondono prontamente alle critiche: «Facciamo quello che possiamo, non siamo in grado di fare salti mortali. Siamo in pochi, e a pagare lo scotto di questa situazione sono chiaramente le piccole strutture come queste». Comunque, malgrado le difficoltà di gestione, il cimitero di Nervi 2 resta aperto il mercoledì e il sabato dalle 7.30 alle 16 mentre la domenica e il festivo l'orario è dalle 7.30 alle 13 e dalle 8 alle 12.