Incursore si fa saltare una mano

da La Spezia

Grave incidente ieri mattina sull'isola del Tino, nel poligono di esercitazione della Marina militare dove si addestrano i reparti speciali. Proprio durante una simulazione con dell'esplosivo è rimasto gravemente ferito un giovane sottufficiale del ComSubIn. L'incursore che stava utilizzando una «carica», è stato investivo dalla deflagrazione riportando una lesione alla mano sinistra con l'amputazione di almeno tre dita e con gravissime conseguenze per il resto dell'arto. Subito soccorso dai colleghi è stato trasportato d'urgenza prima all'ospedale spezzino e poi, con un elicottero, a Savona dove è stato sottoposto ad una delicata operazione. Le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita.
Non era ancora mezzogiorno quando una normale attività addestrativa per gli incursori della Marina, svolta nell'ex fortino militare dell'isola del Tino nell'estremo limite del golfo spezzino, si è trasformata in una vera e propria emergenza. Domenico Luomare, 27 anni di Cariati in provincia di Cosenza, stava operando con una «saponetta» di esplosivo, un'attività comune per questi uomini che lavorano quotidianamente con materiali estremamente pericolosi, quando qualcosa non è andato come doveva. L'artificio è esploso fuori dal controllo del militare devastandogli la mano sinistra. I primi soccorsi sono stati prestati dai colleghi di reparto che con lui erano nell'area di esercitazione. I militari sono riusciti a tamponare l'emorragia. A tutti è stato subito chiaro che la situazione era gravissima. I compagni di Domenico, rimasto cosciente, lo hanno caricato su una motobarca di servizio ed alla massima velocità hanno raggiunto la base del Varignano, dove ad attenderli vi era un'ambulanza in servizio al complesso militare. Il sottufficiale, dopo l'arrivo del personale del 118, è stato trasferito d'urgenza al pronto soccorso spezzino, e poi, con l'elicottero dei vigili del fuoco di Genova, all'ospedale di Savona specializzato in questo tipo di interventi. L'amputazione subita è però molto grave ed i sanitari hanno fatto comprendere che l'uso della mano è gravemente compromesso.