Indagato anche un ex consulente

Silvano Spinelli è accusato di essere uno dei prestanome di Fiorani

da Milano

Ci sono i primi effetti del lunghissimo interrogatorio al quale era stato sottoposto lunedì scorso in procura a Milano Gianpiero Fiorani. Ieri, per tutta la giornata la Guardia di finanza, su ordine dei pm Eugenio Fusco e Giulia Perrotti ha perquisito casa e uffici di Silvano Spinelli, amico di Fiorani, consulente della Bpl poi Bpi e, stando all'accusa, presunto prestanome del banchiere. Spinelli è stato iscritto nel registro degli indagati per concorso negli stessi reati contestati a Fiorani, aggiotaggio, ostacolo alla Consob e insider trading.
A parlare di Spinelli era stato Egidio Menclossi l'ex dirigente di Bpl Suisse, licenziato dalla banca nel 2003, dal maggio scorso considerato un testimone chiave dell'accusa nell'inchiesta sulla scalata Antonveneta. Per verificare le parole di Menclossi sul ruolo di Spinelli è stato usato anche l'interrogatorio di Fiorani di lunedì scorso. Il filone di indagine è quello sul patrimonio di Fiorani. La società Liberty srl opera nell'attività immobiliare su beni propri ed è partecipata pariteticamente da Eraldo Galletti e da Silvano Spinelli. Il primo è un imprenditore di Alzate Brianza, attivo nelle costruzioni e in affari con la Popolare Italiana.
Alla Liberty, che ha sede in via Grandi 6 a Lodi, fa capo la villa di Cap Martin in Francia, comprata per 3 milioni di euro nell'aprile 2003. La riconducibilità della villa alla sua persona Fiorani l'avrebbe ammessa solo nell'ultimo faccia a faccia con i magistrati.
E intanto Diego Della Valle spunta a sorpresa nel capitale della Popolare di Lodi con una quota che non è stata denunciata perchè inferiore al 2%, e che ha il sapore di un'incursione nel fronte avversario di una lotta finanziaria che non è ancora arrivata all'epilogo.