Indagato in Francia candidato in Italia

Parigi. Un giovane attivista dell’estrema sinistra, indagato da un giudice antiterrorismo francese per aver aiutato due ricercati italiani, è stato autorizzato ad andare in Italia per presentarsi alle elezioni amministrative del prossimo maggio sotto le insegne della «Lista comunista», emanazione dei Carc, i Comitati di appoggio alla resistenza per il Comunismo. Angelo d’Arcangeli, secondo quanto riferisce un’agenzia francese, intende presentarsi in due differenti liste di estrema sinistra, una a Roma e una a Roccasecca dei Volsci (Latina). L’arrivo del giovane attivista è previsto per oggi. Il magistrato francese gli ha concesso l’autorizzazione a lasciare la Francia per un periodo definito, e altre due settimane per poter svolgere la campagna elettorale per le amministrative, che si terranno il 28 e 29 maggio. D’Arcangeli era stato arrestato il 25 luglio del 2005 perché sospettato di aver aiutato due latitanti, Giuseppe Maj e Giuseppe Czeppel, a nascondersi in Francia per alcuni mesi. I due latitanti sono stati tra i fondatori degli stessi Carc.