Indagato prete pedofilo che insegnava al collegio «Emiliani»

Ha insegnato per anni al collegio Emiliani di Nervi il frate francescano, padre V.B., accusato di aver abusato di un ragazzino di 8 anni (oggi ventottenne, operaio a Frosinone) quando era sacerdote presso la chiesta romana di Sant’Alessio, nella zona dell’Aventino. Il fatto, di cui scrive il quotidiano «Leggo», risale al 1991. Il religioso avrebbe violentato il bambino, nativo della Ciociaria, quando lo ospitava a dormire in convento. Al momento gli inquirenti, coordinati dal pm Silvia Santucci, stanno effettuando delle audizioni e a breve potrebbero disporre una perizia. Il giovane, infatti, ha deciso di sporgere denuncia contro il frate(alcuni anni trasferito in Liguria) dopo un percorso terapeutico iniziato a seguito di un tentativo di suicidio, nel febbraio dello scorso anno. Nella denuncia, che gli inquirenti definiscono molto circostanziata, il giovane afferma di essere stato violentato in più di una circostanza. Gli inquirenti, nei giorni scorsi, hanno ascoltato i genitori della presunta vittima, ma i due avrebbero riferito di non aver mai sospettato nulla di quanto denunciato dal figlio e di aver affidato il bambino al frate per dei soggiorni a Roma in totale fiducia. Secondo il racconto dei genitori, la fiducia nel parroco era tale che in più di una circostanza hanno mandato il loro figlio dal sacerdote a trascorrere le vacanze presso il collegio Emiliani dove il prete lavorava come insegnante. Un mese fa a casa del sacerdote era stato trovato anche del materiale pedopornografico. Don V., una volta scoppiato lo scandalo, è stato trasferito in un convento dal suo superiore.