«Indagheremo, ma è lui che ha ferito due agenti»

da Parma

Costantino Monteverdi, assessore comunale alla Sicurezza, lei difende i vigili?
«Intanto vorrei dare la mia solidarietà al ragazzo con l’occhio tumefatto e ai due agenti feriti: uno ha una distorsione a un ginocchio con seri problemi ai tendini e prognosi di 30 giorni, l’altro una contusione a un polso».
Niente da dire su quanto è successo?
«Ho chiesto l’apertura di un’indagine interna. Un atto dovuto, voluto e condiviso con il sindaco Pietro Vignali che oggi (ieri per chi legge, ndr) è fuori città. L’amministrazione intende riaffermare che la difesa della legalità rimane primaria, ma non può essere in alcun modo disgiunta dal rispetto dei diritti inalienabili della persona».
Quindi per ora giudizio sospeso.
«È necessario fare chiarezza oltre ogni dubbio su come si sono svolti i fatti, per il rispetto dovuto a ognuno e anche per il buon nome della Polizia municipale, che ogni giorno si impegna per la sicurezza dei parmigiani».
I suoi agenti che cosa le hanno detto?
«È stato un fermo di polizia municipale molto movimentato che ha provocato il ferimento di due agenti e, verosimilmente, anche quello del giovane. Era appena stato arrestato un pericoloso spacciatore che agiva nel parco con un giro organizzato, alcuni ragazzi gli facevano da palo e tra costoro c’era anche un giovane di colore».
Come lo sapevate?
«Dalle immagini riprese nei giorni scorsi dalle telecamere di sicurezza nel parco».
Era lui o un altro?
«Lo accerteremo. Gli agenti si sono qualificati, lo studente è scappato, è stato fermato, è fuggito di nuovo ed è stato bloccato una seconda volta. Nella concitazione può essere successo qualche cosa, e se è successo lo accerteremo. In ogni caso, i vigili di Parma non menano né sono dotati di manganello, il ragazzo ha reagito ed è stato fermato per resistenza a pubblico ufficiale».
Come spiega la scritta «negro» sulla busta dei documenti?
«Gli agenti negano di avere scritto quel brutto epiteto, del resto la grafia mi pare piuttosto malferma, ma non voglio andare oltre. Sarà eseguita una perizia calligrafica. Il comune non vuole nascondere nulla, andremo fino in fondo a questa vicenda, se ci sono colpe i colpevoli pagheranno, siano essi i vigili o la controparte».
Ma il ragazzo non può essersi inventato tutto...
«Mi spiace molto per l’episodio. Ma se tu scappi e reagisci in quel modo quando un vigile ti chiede i documenti...».