Indagine dell’Antitrust sulle carte prepagate

Dalla Viacard ai pagamenti della tv digitale e del cellulare

da Milano

Dalla Viacard autostradale alle carte prepagate
rilasciate delle banche, senza dimenticare quelle, forse le più utilizzate, destinate al pagamento del telefonino o della tv digitale. Su tutte l’Antitrust ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva per verificare gli effetti che l’utilizzo, sempre più diffuso, di questi strumenti di pagamento ha sulla concorrenza e quindi sui costi che pagano i consumatori. La decisione era stata anticipata nei giorni scorsi dal presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà: «Credo ci sia ancora qualche distorsione e qualche difetto di trasparenza», aveva detto spiegando che a volte, anche se effettivamente il credito residuo è rimborsabile oppure la scadenza non è perentoria, l’azienda «induce il cittadino a rinunciare a questo credito», o a consumarlo in fretta. Secondo l’Autorità, c’è il rischio che l’utilizzatore delle carte prepagate sia «in una posizione di debolezza negoziale, esposto al rischio di comportamenti opportunistici da parte delle imprese che emettono la carta». L’indagine riguarderà in particolare le norme sulla scadenza e il rimborso del credito residuo, ma anche il grado di trasparenza delle condizioni di accesso e di utilizzo delle carte.