Un’indagine sul boom delle indagini

Il poliziesco non conosce crisi. I grandi successi editoriali sono, fra il 60 e l’80 per cento, gialli. Tutte le reti tv europee trasmettono almeno due thriller al giorno, senza contare i canali specializzati, tipo Fox Crime. Alessandro Perissinotto s’interroga sul dilagare di un genere in La società dell’indagine (Bompiani, pagg. 95, euro 9). Il noir «ci fornisce un metodo per realizzare (in maniera più o meno illusoria) alcune delle nostre aspirazioni più profonde, come quella della verità». Interpreta «la cultura del dubbio» ed è il risultato della dissociazione, dovuta alla comunicazione di massa, tra esperienza e conoscenza. Un tempo ciò che si sapeva dipendeva dall’esperienza, oggi deriva dall’informazione. E perché? Non a caso Simenon cercava «la causa profonda» dei fatti. Ovvero l’uomo.