Indagini, soccorsi e arresti Tutti gli agenti «decorati»

Promozione per merito straordinario da ispettore capo ad ispettore superiore per Roberto Savignano per le indagini sulle rapine in villa che ha portato a 35 arresti. Encomio solenne al vice questore aggiunto Alessandra Simone, al sostituto commissario Carmine Gallo, agli ispettori Domenico Lamantea, Carmelo Napoli e al sovrintendente capo Sergio Concu, per aver individuato i 5 autori di una brutale violenza sessuale. Encomio al primo dirigente Giuseppe Paparella, al sovrintende Mario Pizzolante Mario, agli assistenti Marco Alberti e Lorenzo Perotti della scientifica, per aver individuato un pericoloso terrorista islamico. Encomio al commissario capo Roberto Di Benedetto Roberto e all'ispettore Luigi Longobardo della Polposta per aver individuato 40 persone responsabili di furti ai danni delle Poste italiane. Encomio all’ispettore Pasquale Mastrocinque, al vice sovrintendente Pietro Bellezza, all'assistente Gianfranco Morazzani della stradale per aver sgominato una banda specializzata in furti di veicoli industriali. Encomio all’agente Massimiliano Cuomo per aver arrestato, mentre era libero dal servizio, un rapinatore. Encomio all’agente scelto Cosimo Marinelli rimasto al suo posto, nonostante le ferite riportate durante gli scontri di corso Buenos Aires.
Riconoscimenti al coraggio civico a Luca Mlezi che salvava un uomo caduto sui binari della metropolitana, a Rober Czarnqwski, che seguiva alcuni rapinatori poi indicati alla polizia, don Edy Cremonesi parroco di Quarto Oggiaro.