Indagini su polizze e benzina

Scajola avvia due inchieste per valutare i possibili interventi del governo

da Milano

Il governo prende di mira caro-polizze e caro-greggio. Il ministro delle Attività produttive, Claudio Scajola, ha firmato venerdì sera il decreto per istituire due commissioni ad hoc che avranno il compito di fare una ricognizione sul sistema delle polizze assicurative e su quello dei prezzi del gas e dei carburanti. L’obiettivo è quello di mettere a punto un quadro puntuale sui due settori, da tempo nell’occhio del ciclone sul fronte dei prezzi. Le due commissioni dovranno cioè approfondire le dinamiche dei settori interessati e individuare eventuali margini di manovra sui quali, eventualmente, intervenire.
Le due commissioni saranno presiedute dai sottosegretari Roberto Cota e Mario Valducci, affiancati dai direttori generali del ministero delle Attività produttive, Mario Spigarelli e Sergio Garribba. Il loro lavoro dovrebbe concludersi con una «nota riservata» da trasmettere al ministro Scajola entro la fine dell’estate.
Il caro-polizze è tornato proprio l’altro ieri d’attualità dopo l’allarme lanciato dai consumatori secondo i quali l’Rc auto avrebbe registrato da luglio un ulteriore rincaro del 6%. Un aumento smentito dall’Ania che ha giudicato «ingiustificata» l’allerta. Per quanto riguarda, invece, il settore petrolifero c’è da registrare - dopo l’intervento del governo che è riuscito a scongiurare gli aumenti delle bollette della luce nel prossimo trimestre - l’andamento delle tariffe del gas, rincarate del 3,7% dal primo luglio, e la continua corsa dei prezzi dei carburanti con la super che ha toccato, proprio nei giorni scorsi, il nuovo record storico di 1,260 euro al litro.
«Il governo è impegnato al contenimento dei prezzi», ha detto ieri Scajola. «E sul piano delle assicurazioni il contenimento c’è», ha aggiunto il ministro. Secondo Scajola la commissione insediata dovrà prima di tutto incominciare «a valutare i ribassi che sono necessari, in particolare sulle Rc auto». Piena collaborazione con l’attività della commissione incaricata di esaminare le dinamiche di prezzo nel settore è stato garantita da Fabio Cerchiai, presidente dell’Ania, l’associazione delle imprese assicurative. «È comprensibile - ha osservato Cerchiai- la necessità di avere conferma dell’esistenza di un’offerta diversificata dopo gli allarmi del tutto infondati lanciati da alcune associazioni di consumatori». Comunque, ha proseguito il presidente dell’Ania, «condivido l’esigenza di individuare ogni intervento possibile per combattere il nemico comune di tutti: il costo dei risarcimenti. In ogni caso negli ultimi due anni gli aumenti Rc Auto si sono mantenuti ben al di sotto del tasso di inflazione». Scettica sull’utilità delle commissioni si è dichiarata l’associazione di consumatori Codacons.