Indagini sul colombaccio

Massimo Marracci

Il Club italiano del colombaccio quest'anno ha raddoppiato gli esiti delle sue indagini sulla migrazione autunnale. Oltre alla ricerca a livello nazionale 2005/2006, è stato pubblicato anche il resoconto Speciale Emilia-Romagna 1996/2005: dieci anni di ricerca sul passo autunnale, che concentra dati e riflessioni di un decennio di indagine sul territorio emiliano-romagnolo, culla di questo studio, poi ampliato ad altre regioni italiane. Regioni che, nel 2005, sono state 14 con i seguenti appostamenti fissi: 25 in Emilia-Romagna, 23 in Toscana, Lazio e Marche, 20 in Liguria, 9 in Umbria, 8 in Veneto, 5 in Abruzzo, 4 in Lombardia, 2 in Sardegna e Sicilia, 1 in Piemonte, Friuli e Basilicata. Una copertura ampia garantita da cacciatori-osservatori.
Dalla brochure sull’area emiliano-romagnola cogliamo qualche risultato calcolato sul decennio di cui sopra (valori medi): 18 giornate per stagione dedicate all'osservazione della migrazione; 176 colombacci osservati in transito per ogni giornata; 3.134 colombacci osservati da ciascun appostamento fisso nell'arco della stagione di caccia; 2,1 colombacci abbattuti giornalmente da ogni appostamento; 38 colombacci abbattuti per stagione da ciascun appostamento; 1,29% d'incidenza del prelievo venatorio tradizionale sulle popolazioni migranti di colombaccio. E ancora, per quanto concerne le classi d'età dei soggetti prelevati, il 21% si sono rivelati di 1^ categoria (età fino a 4 mesi); il 31% si sono rivelati di 2^ categoria (età fino a 8 mesi); il rimanente 48% si sono rivelati di 3^ categoria (età oltre l'anno, ossia soggetti adulti).
Molte altre informazioni potranno essere ricavate dalla lettura di queste pubblicazioni, arricchite da foto, tabelle, grafici, note sulla pratica della caccia da appostamento fisso al colombaccio con i richiami vivi. Una lettura che consigliamo ai cacciatori e ai ricercatori affinché si rendano conto di quanto i cacciatori specialisti siano in grado di approfondire le conoscenze su specie di avifauna sovente non oggetto di indagini «ufficiali» e di coniugare alla maggior consapevolezza un prelievo sostenibile attuato tramite i costumi venatori più caratteristici e storici. Lo studio nazionale è stato patrocinato dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dal ministero dell'Ambiente cui si sono aggiunte le Province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna. Per saperne di più: Progetto Colombaccio - c/o Rinaldo Bucchi, via F. Parri, 5 - 47100 Forlì - 0543/553367, oppure sito web: www.ilcolombaccio.it.