«The Independent» premia la capitale: resta una meta «top»

Negli anni Cinquanta è stata la città più visitata al mondo. Il periodo d’oro è passato (Parigi e Londra sono troppo lontane) ma Roma rimane sempre nella top list delle destinazioni dei tour operator. La capitale si colloca, infatti, al 14esimo posto (comunque prima in Italia) tra i luoghi più visitati con 6,2 milioni di visitatori nel 2008. La fonte è il sito web del quotidiano britannico The Independent, settore «relax news».
Dunque, nonostante la crisi i viaggi religiosi a Roma, legati alla presenza della città del Vaticano, non sembrano subire vistosi cali. Anche per ciò che riguarda i prezzi, la città eterna si conferma una buona meta. Il prezzo medio per una notte a febbraio, infatti, ammonta a 104 euro. Sicuramente più economico rispetto ai 133 euro di Milano e ai 164 euro di Venezia. E tra le strutture ricettive - a Roma si contano 1305 hotel - più popolari, Welrome, guadagna il podio per via della cordialità dei proprietari e per la pulizia e la tranquillità delle camere. Seguono poi nella top five, Residenza Cellini, SuiteDreams, Spalletti Trivelli e Wrh Trastevere.
Il vicesindaco Cutrufo commenta sottolineando il fattore prezzi, piuttosto bassi rispetto alla concorrenza. «Come sottolinea l’articolo, a tenere alto il numero degli arrivi ci sono il turismo religioso e la competitività dei prezzi rispetto alle altre città italiane - sostiene -. Proprio su questi due aspetti stiamo lavorando. Non è un mistero per nessuno che il turismo religioso sia l’unico settore a non conoscere crisi e Roma è meta di milioni di pellegrini, così come non è più un mistero per nessuno il dato oggettivo che Roma è stata la prima città europea a uscire dalla crisi, anche grazie all’ampliamento dell’offerta che stiamo mettendo in campo con la realizzazione del Secondo Polo turistico della Capitale, unita al grande sforzo che gli operatori hanno messo in atto per calmierare i prezzi».