India, capre da cashmere uccise dal freddo: pashmina alle stelle

L’inverno rigido e la neve hanno ucciso
almeno 600 rare capre dell’Himalaya. Migliaia di altri
esemplari rischiano di morire di fame. A rischio il mercato della
pregiatissima lana cashmere

New Delhi - A rischio il lucroso mercato della pregiatissima lana cashmere. In India freddo e carestia stanno decimando le rare capre dell'Himalaya, famose in tutto il mondo per la produzione del cashmere. Immediato il rialzo dei prezzi della lana pahmina.

Fame e freddo decimano le greggi L’inverno rigido e la neve hanno ucciso almeno 600 rare capre dell’Himalaya, famose per la produzione di lana pashmina, anche detta cashmere, e migliaia di altri esemplari rischiano di morire di fame a causa di uno degli inverni peggiori mai registrati nella regione negli ultimi decenni. Oltre 100mila capre non sanno più cosa mangiare nella regione di Ladakh, al confine con la Cina, dove le riserve di foraggio sono ormai esaurite. A soffrirne sono gli animali più giovani e molte femmine gravide hanno abortito.

Le ripercussioni sul mercato La decimazione delle greggi ha, così, messo a rischio il lucroso mercato della pregiatissima lana cashmere. Le già care pashmine, gli scialli creati col cashmere più pregiato, rischiano di raggiungere prezzi stratosferici.