India, sale a 68 il numero delle vittime diffusi due identikit sugli attentatori

Si aggrava il bilancio dei morti per l'attentato al "treno della pace", che
unisce India e Pakistan. I due giovani uomini di cui la polizia ha diffuso l'identikit avevano litigato con il personale del treno e sono stati fatti scendere
20 minuti prima dell'esplosione.
Nessuno, fino a ora, ha rivendicato l'atto terroristico

Nuova Delhi - Con la morte di un giovane pachistano di 17 anni, deceduto stamane per le gravi ustioni, è salito a 68 il bilancio del tragico attentato di ieri sul "treno della pace" che unisce India e Pakistan. La polizia dello stato settentrionale indiano di Haryana, dove si trovava il treno al momento dell'esplosione dei due ordigni, ha intanto diffuso l'dentikit di due giovani uomini che hanno litigato con il personale del treno e sono stati fatti scendere una ventina di minuti prima dell'esplosione. Nessun gruppo ha rivendicato l'attentato, che secondo le autorità è stato compiuto da almeno quattro o cinque terroristi. Al momento sono state fermate una trentina di persone, che vengono interrogate dalla polizia. L'attentato, chiaramente inteso contro il processo di pace indo-pachistano, non ha bloccato il previsto arrivo a Nuova Delhi del ministro degli Esteri pachistano Mehmoud Kasuri, atteso oggi in giornata. La duplice esplosione ha provocato un forte incendio, rendendo irriconoscibili la maggior parte delle vittime. Al momento sono stati identificati soltanto 14 corpi, quattro di indiani e 10 di pachistani. Per gli altri sarà necessaria la prova del Dna.