India Satyam a picco dopo l’arresto del presidente

Satyam, il colosso del software indiano che rischia il fallimento dopo una frode contabile da un miliardo di dollari, è crollata del 47% alla Borsa di Bombay dopo l’arresto del presidente Ramalinga Raju. Le azioni di Satyam, il cui caso è stato paragonato al crac della Enron negli Usa, hanno chiuso in calo del 40% a 23,85 rupie, dopo aver perso mercoledì (giovedì la Borsa indiana era chiusa) l’80% della capitalizzazione. Dopo l’ammissione della truffa attraverso una lettera al cda, Raju è stato arrestato assieme al fratello Rama. Il consiglio d’amministrazione sarà sostituito da un board nominato dal governo, mentre le indagini si allargano per far luce sulle eventuali responsabilità della società di revisione PricewaterhouseCoopers. Il mercato, intanto, s’interroga sulle possibilità di sopravvivenza del gruppo, quotato anche a New York e fornitore in outsourcing anche a multinazionali come Nestlè, Unilever e Sony.