INDIA

Un viaggio in India coinvolge i sensi, ma non lascia mai indifferenti lo spirito e la mente, perché le emozioni suscitate da questo subcontinente così ricco di contrasti fanno sempre riflettere. Da una parte le eccellenze tecnologiche, dall'altra l'indigenza, la spiritualità e una grande dignità che si colgono ovunque, così come l'eleganza colorata delle donne in sari, mantenuta intatta anche durante i lavori più umili.
A Dehli i fasti del passato rivivono negli emblemi dell'antico potere Mogul, come il Forte Rosso, accanto a tracce di storia più recente. Ne è esempio il il Raj Ghat, il luogo dove fu cremato il Mahatma Ghandi: un'oasi giardino di grande semplicità che sprigiona forza e pace.
Un'altra esperienza che tocca lo spirito è il tempio sikh Bangla Sahib, dove la venerazione dei fedeli crea un'atmosfera molto suggestiva.
Da Dehli si raggiunge Agra che, con Jaipur, forma il cosiddetto Triangolo d'Oro. Nel suo forte in arenaria scarlatta, evocazione sfavillante della ricca corte Mogul, gli elementi floreali archittetonici islamici e le decorazioni indù si mescolano, mentre l'arenaria lascia il posto al marmo bianco nelle sale dell'imperatore Shah Jahan. Il Taj Mahal, il mausoleo-giardino che egli dedicò alla adorata moglie Mumtaz, è il più grande monumento all'amore, realizzato in candido marmo di Makrana durante 22 anni da 20.000 artigiani che vi hanno intarsiato motivi floreali con 48 pietre preziose differenti. Il risultato è un saggio di armonia architettonica, uno scrigno per il corpo e un paradiso per l'anima.
Dirigendosi verso Jaipur, sosta obbligata alla città fantasma di Fatehpur Sikri, voluta da Akbar: un susseguirsi di edifici che svelano momenti della vita di corte. Da notare le due cucine (l'imperatore esigeva 54 piatti differenti al giorno), una delle quali dedicata esclusivamente al cibo vegetariano, gli appartamenti delle tre mogli con i simboli delle religioni di appartenenza (musulmana, indù, cristiana), il grande harem dove probabilmente vivevano tremila donne.
Il primo incontro con il fascino del Rajasthan e dei suoi colori è Jaipur, la città rosa, la tinta dell'ospitalità, così dipinta nel 1863 per accogliere il futuro re d'Inghilterra Edoardo V: un dedalo di piccoli bazar, palazzi, vicoli da percorrere a bordo di risciò. Meritano una visita la Città Palazzo con raccolte di stoffe, armi e tappeti; il Jantar Mantar, uno straordinario osservatorio astronomico, e il famoso Hawa Mahal, il Palazzo dei Venti, realizzato per le donne di corte che potevano osservare la strada senza essere viste attraverso un'ampia facciata traforata. Imperdibile il forte Amber, in cima a una collina con splendida vista, raggiungibile anche a dorso di elefante. A Jaipur si possono acquistare splendidi gioielli etnici e pietre preziose al Johari Bazar, mentre per una notte da favola si consiglia il Taj Mahal Palace (www.tajhotels.com): un palazzo del 1745 che, tra giardini, marmo e fontane, conserva tutto il fascino delle atmosfere islamiche.
Emoziona l'arrivo a Jodhpur, la città blu alle porte del deserto, dominata da possenti mura in arenaria che si infiammano al tramonto diffondendo una luce magica nella città vecchia. Il forte Meherangarh ha una serie di corti intercomunicanti con finestre a grata che sembrano un pizzo e dalle quali si aprono viste mozzafiato sulle mura e sulla città brulicante di vita che diventa un caleidoscopio durante la tradizionale festa dei colori. Da non perdere una visita al Tambaku Bazar (maharanitextile@sify.com) per acquistare pashmine, sciarpe e copriletti in cashemere. Vivamente consigliata anche una sosta a Ranakpur, dove si trova uno dei più pregevoli templi giainisti risalente al 1439: 144 colonne e 84 cappelle comunicanti di sorprendente bellezza completamente scolpite nel marmo bianco.
L'ultima tappa è la tranquilla Udaipur, la città bianca, con i suoi tre laghi e una grandiosa Città Palazzo in puro stile indù. Sul Lago Pichola, il Lake Palace Hotel, eretto come residenza reale estiva, offre un tuffo emozionante nel mondo incantato delle fiabe d'Oriente.
Passatempo (tel. 035/403530 www.passatempo.it) - il tour operator che ha già portato oltre 140 letttori de il Giornale in India - propone il Tour dei Maharaja 15 giorni /13 notti (Dehli, Mandawa, Bikaner, Jaisalmer, Jodhpur, Udaipur, Agra, Dehli) da 1.860 euro e il Triangolo d'Oro di 9 giorni/7 notti (Dehli, Mandawa, Jaipur, Agra, Dehli) da 1.350 euro (voli e mezza pensione inclusi).