Gli indici azionari hanno chiuso sui minimi dell’anno

Nella seduta di venerdì il future S&P-Mib ha toccato un nuovo minimo dell’anno a quota 32085, per chiudere a 32240 fuori dalla banda di oscillazione 32700-35000 del mese di febbraio. La perdita del supporto 32700 è un chiaro segnale di debolezza. La Bce rivede le stime di crescita europea del Pil 2008, portando la previsione dal 2% precedente all’ 1,7%, pur sempre ribadendo che i fondamentali dell’economia restano solidi. Trichet ha confermato che i tassi rimarranno al 4%. I dati macroeconomici mostrano segnali contrastanti. Il super indice Ocse area euro a gennaio è sceso a 98,9 punti in calo di 0,2. Forti tensioni si sono registrate sul mercato interbancario dove il tasso euribor è volato al 4,5 %. In Usa stavolta lo tsunami sub-prime colpisce Thornburg Mortgage per fortissimi problemi di liquidità. Preoccupazione per l’economia americana dopo il brutto dato sul mercato del lavoro che perde 63000 unità a febbraio. A fronteggiare la situazione interviene la Fed annunciando una maxi operazione di finanziamento. La Banca centrale Usa infatti renderà disponibili al sistema finanziario 100 miliardi di dollari.