Indici in calo, ma recupera Fiat

Brillano Piaggio e Tenaris

Pochi scambi (3,7 miliardi) e indici ancora in discesa. Il Mibtel, ieri, ha ceduto lo 0,45% a 22.628 punti e lo S&P/Mib lo 0,6% a 29.198 punti. Fiat, però, recupera l’1,37%, dopo le perdite dei giorni scorsi, con volumi da record: oltre 54 milioni di titoli, pari al 5% del capitale della società. Tra gli altri industriali va segnalato il calo di Pirelli, che perde l’1,87%, e le crescite di Ansaldo Sts (più 1,42%) che si è aggiudicata una commessa in Cina; di Piaggio (più 2,26%) favorita dal buon momento delle due ruote e di Tenaris, con un più 4,49%, sulle attese di iniziative Usa contro l’acciaio cinese. Proseguono le vendite sui titoli bancari e finanziari, Bpm perde il 3,20%, Mps il 2,63% e Unicredit l’1,75%. L’istituto guidato da Alessandro Profumo continua a scontare l’accoglienza negativa al piano triennale. Mediobanca risulta in calo dell’1,03%, Generali dell’1,34%, Unipol dell’1,31% e Fondiaria- Sai dell’1,46%. Poco dinamico il settore energia, a parte Saipem che si è aggiudicata una serie di nuove commesse e l’utility lombarda A2A che registra un rialzo dell’1,12%. In deciso calo l’Enel, con un meno 0,87% e più contenuto il ribasso di Eni (meno 0,13%). Nelle telecomunicazioni si segnala lo scivolone di Tiscali (meno 4,62%), la perdita di Ti Media (meno 2,79%) e quella di Telecom (meno 1,63%). Miglior titolo della seduta Snai (più 15,58%) su voci, peraltro smentite, di un’opa finalizzata al delisting. Le Borse europee chiudono tutte in calo tranne Londra (0,21%). A pesare, i report negativi su grossi gruppi come Carrefour e Sony Ericsson. La piazza di Francoforte archivia la giornata con meno 0,58%, Parigi con meno 0,65%, mentre Zurigo cede l’1,27 per cento.