Indici in recupero ma la cautela è ancora d’obbligo

Recupero degli indici mondiali, settimana positiva anche per la Borsa italiana dove l'S&P-Mib future chiude a quota 28820. La tenuta e poi l'allontanamento dal livello 27800 ha fatto tirare un sospiro di sollievo. Il superamento del livello chiave 29300, primo livello di resistenza, permetterà il raggiungimento dell'area 30000. Ampliando l'orizzonte dell'analisi tecnica si nota facilmente come il mercato dopo la lunga discesa da inizio anno abbia finalmente trovato una base di oscillazione.
Dalla fine di giugno infatti il movimento è rimasto compreso nell'area di trading 28000-30000. Il primo segnale dell'inizio di un trend positivo verrà fornito da almeno due chiusure giornaliere consecutive al di sopra del livello 30000. Pur conservando un atteggiamento cauto, per la negatività ancora presente nel lungo periodo, il target di eventuale sprint rialzista è individuabile sin d'ora nel livello 31500. A dare la spinta decisiva sotto il profilo macroeconomico è stato il confortante dato del Pil Usa del secondo trimestre, cresciuto del 3,3%, a un ritmo decisamente al di sopra delle attese.