Indignatevi un po’ per il direttore degli Uffizi

Tutti indignati per i costi della politica. Giusto. Tutti indignati perché il Quirinale costa quattro volte Buckingham Palace. Giusto. Tutti indignati perché da quando il finanziamento pubblico è stato abolito per referendum i partiti ci costano dieci volte più di prima. Giusto. Tutti indignati perché Fausto Bertinotti vola a Parigi per un matrimonio privato con l’aereo di Stato. Giusto. L’indignazione fa volare verso quota 350mila le copie del libro denuncia di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili (Rizzoli). Giusto. Giustissimo.
Per favore, volete riservare un po’ di indignazione anche a queste quattro cifre che vi snoccioliamo qui di seguito?
Eccole. Antonio Natali, direttore degli Uffizi di Firenze, tra i musei più famosi e visitati del mondo, fiore all’occhiello del patrimonio culturale italiano, guadagna 21.450 euro l’anno (al netto delle tasse). Diviso per tredici mensilità fa la bellezza di 1.650 euro al mese. E non si può lamentare, perché la sua omologa direttrice della Pinacoteca di Brera a Milano, Luisa Arrigoni, prende meno di lui: 20.890 euro l’anno netti, suddiviso per tredici fa 1.606 euro al mese (i dati sono relativi al 2006 come riferisce il Giornale dell’Arte).
Sapete quanto guadagna il direttore del Moma di New York Glenn Lowry? Il suo pacchetto annuale (comprendente stipendio, bonus e benefit) vale 1,14 milioni di dollari (861mila euro). La busta paga è così composta: 460.739 euro di stipendio, 220.353 euro di bonus, 181.327 di benefit (risiede in un’abitazione nel centro di New York di proprietà del Moma). Lowry, pur chiacchierato e non limpidissimo personaggio, è forse il direttore di museo più pagato del mondo. Ma gli altri suoi colleghi americani non stanno tanto peggio: Philippe de Montebello, direttore e amministratore delegato del Metropolitan Museum di New York intasca uno stipendio annuale di 502.917 euro, più benefit per altri 65.663 euro e rimborsi spese per altri 183.276 euro e un bonus di 2,5 milioni di euro quando andrà il pensione al compimento dei 70 anni. Per Michael Brand, direttore del Paul Getty Museum di Los Angeles, le cifre sono queste: 364.049 euro di stipendio; 124.622 euro di bonus; 190.332 di benefit.
Indignatevi un po’ e chiedetevi: il tesoretto, invece che sperperarlo con aumenti a pioggia a tutti gli statali, non si poteva utilizzarlo in maniera diversa?
caterina.soffici@ilgiornale.it