«Indizi deboli mi fa pena»

«Ho molta pena per l'ingegner Zornitta, è una persona sottoposta ad una gogna mediatica che può fare male». È un atteggiamento tutt'altro che colpevolista quello di Sergio Momesso, padre della piccola Francesca, una delle vittime di Unabomber. «In fin dei conti gli elementi d'accusa sembrano pochissimi... Mi sembra una persona un po’ distrutta. Non capisco come possa resistere in questa situazione».
La figlia di Momesso rimase seriamente ferita ad una mano da una candela-bomba, il 13 marzo 2005, nel Duomo di Motta di Livenza (Treviso).