Indonesia, italiano rapito: ma è falso

La polizia indonesiana smentisce la notizia: i quattro stranieri scomparsi non sono mai arrivati in Indonesia. Li hanno fermati a Singapore. La donna che ha dato il falso allarme sarà arrestata

Giakarta - Quattro stranieri, fra cui un italiano, sono scomparsi a Surabaya, la seconda più grande città dell’Indonesia. Lo hanno riferito oggi la polizia e il ministero degli Esteri indonesiano, specificando che gli altri tre sono un americano, un giapponese e un abitante di Singapore: volevano aprire una scuola di lingue. Il portavoce del ministero degli Esteri indonesiano Kristiarto Legowo ha detto che la polizia sta indagando, ma non ha voluto aggiungere commenti. "Al momento non è chiaro chi sono o cosa sia successo loro", ha dichiarato la portavoce della polizia nella provincia di Giava orientale, di cui Surabaya è la capitale. Un funzionario di polizia della città ha detto che i quattro si erano recati lì per aprire una scuola di lingue. 

La smentita della Farnesina Le verifiche compiute dal ministero degli Esteri non confermano che tra le persone scomparse in Indonesia possa esserci anche un italiano. Dalla Farnesina, inoltre, si sottolinea come il rapimento sarebbe da ricondurre ad un episodio di criminalità comune. Secondo informazioni giunte da Giakarta, i quattro avrebbero fatto parte di un gruppo di volontari impegnati a Giava. Le generalità del presunto italiano, dal nome inglese, non risultano alle banche dati ne all’anagrafe consolare.

La notizia è falsa  La polizia indonesiana smentisce completamente la notizia che vedeva scomparsi quattro cittadini stranieri, tra cui un italiano. I quattro uomini sarebbero stati fermati all’ufficio immigrazione di Singapore e non sarebbero addirittura mai entrati in Indonesia. Lo ha detto Deddy Prasetyo, investigatore capo della Polizia di Surabaya, la seconda città indonesiana dove era stato dato l’allarme sulla scomparsa degli stranieri. La polizia ha anche reso noto che arresterà la donna che ha diffuso la falsa informazione.