Indonesia, preso il capo della Jemaah Islamiyah autore di feroci attentati

Giakarta - La polizia indonesiana ha catturato Abu Dujana, il leader integralista più ricercato del Pese, ritenuto il capo dell'ala militare della Jemaah Islamiyah. Lo ha annunciato oggi un portavoce della polizia. Abu Dujana era ricercato perché sospettato di coinvolgimento in diversi sanguinosi attentati dinamitardi, inclusi quello all'ambasciata d'Australia nel 2004 e l'attacco con un'autobomba nel 2003 al Marriott Hotel a Giakarta.

Una unità antiterrorismo indonesiana aveva catturato lo scorso weekend diversi sospetti nel corso di retate nel centro dell'isola di Giava. "In seguito agli interrogatori - ha detto in una conferenza stampa Sisno Adiwinoto, portavoce della polizia - abbiamo individuato Abu Dujana, alias Yusron Mahmudi, come il capo dell'ala militare della Jemaah Islamiyah". Dujana, 37 anni, catturato sabato scorso, è rimasto ferito a una coscia. Il portavoce ha aggiunto che Dujana aveva diverse identità fittizie, ma che i test del Dna e le impronte digitali hanno provato che l'uomo caduto nelle loro mani era il leader ricercato. Secondo gli investigatori, Abu Dujana è emerso come capo dell'ala militare del gruppo terrorista dopo la morte nel 2005 dell' 'artificiere' Azahari Husin.