Tra Indro e Malaparte non c’era antipatia ma solo antagonismo

Caro Granzotto, so che tra Indro Montanelli e Curzio Malaparte, entrambi toscani, non correva buon sangue, per ragioni probabilmente personali che Montanelli non ha mai voluto rivelare. Ricordo che Malaparte, soggetto di spiccata personalità, giornalista ed autore di famosi libri come «Kaputt», «La pelle», «Maledetti toscani», poco prima di morire nel 1957 disse: «Non mi dispiace tanto di morire ancor giovane quanto piuttosto di morire prima di Montanelli». Montanelli, da signore qual era, non volle mai criticare il suo avversario che, ormai deceduto, non avrebbe potuto difendersi. Lei può dirci qualcosa dei rapporti tra i due? Come andò?