Indulto automatico per Paolo Calissano

Indulto d' ufficio per l' attore genovese Paolo Calissano, protagonista di numerose fiction televisive, che beneficerà perciò di tre anni di sconto di pena. La notizia è trapelata ieri mattina negli ambienti della Procura dove l' ufficio esecuzione pena sta vagliando i numerosi casi di detenuti con sentenze definitive che hanno diritto all' applicazione di questo provvedimento deciso dal Parlamento.
Calissano infatti, imputato per la morte per overdose di cocaina della ballerina brasiliana Ana Lucia Bandeira Bezerra, avvenuta nell' abitazione dell' attore il 25 settembre dell' anno scorso, aveva patteggiato una condanna a 4 anni, divenuta definitiva il 23 marzo. Grazie all' indulto l' attore, che ha già scontato sette mesi di detenzione agli arresti domiciliari, potrà riacquistare la libertà a metà gennaio.
Il difensore, avvocato Carlo Biondi, alla notizia dell' applicazione d' ufficio dell' indulto per il suo assistito, ha spiegato di non averne ancora notizia e di non aver fatto richiesta in tal senso, anche perchè il provvedimento in questi casi è automatico. Il legale, che è in vacanza, ha invece annunciato che presenterà per Calissano la richiesta di liberazione anticipata, avendo l' attore già scontato oltre sei mesi di detenzione.
Il tribunale di sorveglianza di Genova il 28 luglio aveva accolto l' istanza presentata dall' avvocato Biondi per l' affidamento terapeutico alla Comunità per tossicodipendenti «Fermata d' Autobus» di Trofarello (Torino) ed al Sert di Genova. Calissano, già con questa decisione, aveva evitato il carcere. L' attore ha trascorso il mese di agosto in Sicilia, in un alloggio della comunità di Trofarello, dove è stato sottoposto, insieme ad altri ospiti, a terapie mirate per guarire dalla tossicodipendenza.
La notte in cui morì la ballerina, anche Calissano venne trovato in overdose e fu salvato grazie al tempestivo intervento dei militi di una pubblica assistenza, chiamati da un amico dell' attore, a sua volta presente nell' abitazione dove si era svolto il droga-party.