Indulto, moschee, clandestini: che Italia è mai diventata questa?

L’indulto ha liberato fior di delinquenti che una volta fuori hanno ripreso a rapinare, stuprare e uccidere. I frati di Genova mettono graziosamente a disposizione degli islamici un terreno per agevolare la costruzione di una moschea, mentre nel mondo continua la mattanza e la persecuzione dei cristiani ad opera dei perdetti seguaci di Allah. Orde di delinquenti immigrati (basta seguire la cronaca giornaliera) - clandestini e non - ci hanno invaso e stanno mettendo a dura prova la nostra pacifica convivenza e sicurezza, e anziché espellerli e fermare l’invasione, promettiamo loro ricongiungimenti e cittadinanza. La regione Campania - nonostante i cospicui e ripetuti finanziamenti ottenuti negli anni - non è in grado di fronteggiare il ricorrente problema rifiuti e cerca di sbolognare alle altre regioni il proprio pattume (di raccolta differenziata neanche a parlarne), e anziché utilizzare le risorse a disposizione per risolvere questo ormai incancrenito problema spende fior di quattrini per partecipare con una delegazione di oltre 100 persone ai festeggiamenti del Columbus day. La cosa che fa specie è che i cittadini partenopei si lamentano di questo andazzo ma persistono nel dare fiducia ai soliti sinistroidi. La nuova finanziaria (altro interessante parto di questo governo) porta infine ad un appesantimento generalizzato degli oneri per famiglie e imprese senza che ci sia una possibile aspettativa di miglioramenti futuri. Infatti anziché - come farebbe ogni buon padre di famiglia - tentare di ridurre le spese e soprattutto gli sprechi di questo mastodontico apparato statale e privilegiare lo sviluppo, si preferisce mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Potrei continuare ma mi fermo qui. Ora mi chiedo, ma che Italia è mai questa?