Industria in crisi. Dicembre: il dato peggiore dal 2001

Confermato il trend negativo dell'anno scorso: a dicembre la produzione diminuisce del 4% su base annua. Sui giorni lavorativi il calo annuo è stato del 6,5%, il dato peggiore dal 2001

Roma - La produzione industriale è aumentata nel 2007 dello 0,4%, anche se, considerando i giorni lavorativi, è, invece, diminuita. Lo comunica l’Istat specificando che il dato corretto per i giorni lavorativi è in calo dello 0,2%. Nel 2006 la produzione aveva chiuso a +2,2%. La produzione industriale a dicembre è diminuita del 4% su base annua e dello 0,5% rispetto a novembre 2007. Sui giorni lavorativi, il calo annuo è stato del 6,5%, il dato peggiore da dicembre 2001.

Trend negativo Il dato della produzione industriale a dicembre conferma il trend negativo cominciato a settembre. A livello congiunturale si tratta, infatti, del quarto calo consecutivo. Se si esaminano i dati tendenziali (a dicembre -4%) non si trova un dato così negativo da 20 mesi. Se si considera poi che a dicembre 2007 c’è stato un giorno lavorativo in più rispetto a dicembre 2006 il dato risulta (-6,5%) addirittura il peggiore degli ultimi sei anni. "L’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi - fa notare l’Istat - ha segnato rispetto a dicembre 2006 un’unica variazione positiva per l’energia (+3,5%)". Negative tutte le altre voci: beni strumentali (-10,3%), beni di consumo (-7,3%) e beni intermedi (-7,1%). Se si guarda l’analisi per settori di attività economica a dicembre un aumento è stato registrato solo nel settore dell’energia elettrica, gas e acqua (+6,4%). Le diminuzioni più marcate hanno invece riguardato - comunica ancora l’Istituto di statistica - il settore delle pelli e calzature (-15,8%), del legno e prodotti in legno (-13,7%), degli apparecchi elettrici (-13%) e delle altre industrie manifatturiere (-12,2%).